News
Farmaci
Focus
Centro Cefalee
Link
 
Cefalea Teaching Courses
Le cefalee tensive
Le cefalee unilaterali
L'emicrania
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
MediLearn
MediExplorer

News

Frequenza dell’emicrania e rischio di malattia cardiovascolare nelle donne

Da uno studio è emerso che l'associazione tra emicrania e malattie cardiovascolari varia a seconda della frequenza dell’emicrania.
Associazioni di rilievo sono state trovate solo tra le donne con emicrania con aura.
L’ ictus ischemico è risultato essere l'unico outcome associato ad un’elevata frequenza di attacchi, mentre una bassa frequenza di attacchi era correlata a qualsiasi evento vascolare.
Tuttavia, il basso numero di eventi deve indurre a cautela nell’interpretazione dei dati.

Lo studio prospettico di coorte è stato effettuato su 27.798 donne statunitensi di età maggiore o uguale a 45 anni, che non presentavano patologie cardiovascolari e per le quali erano disponibili dati sulla lipidemia e sulla frequenza di emicrania.

E’ emerso che in 3.568 donne con emicrania attiva basale, il 75.3% ha riportato una frequenza di emicrania inferiore ad un mese, il 19.7% una frequenza mensile e il 5% una frequenza settimanale.
Durante gli 11.9 anni del periodo osservazionale, si sono manifestati 706 eventi cardiovascolari.

Rispetto alle donne senza emicrania, l’hazard ratio (HR), aggiustato per le multivariabili, per le patologie cardiovascolari tra le donne con emicrania attiva è stato pari a 1.55, 0.65 e 1.93 per una frequenza di attacchi inferiore ad un mese, mensile e settimanale, rispettivamente.

L'associazione tra frequenza dell’emicrania e patologie cardiovascolari era evidente solo in coloro che soffrivano di emicrania con aura; l’hazard ratio aggiustato per le donne con una frequenza di emicrania inferiore al mese variava da 1.81 per la rivascolarizzazione coronarica a 2.43 per l’infarto del miocardio.

Per le donne con emicrania con aura attiva e frequenze, settimanali o superiori, di emicrania, i Ricercatori hanno trovato solo un significativo aumento del rischio di ictus ischemico ( HR=4.25 ).( Xagena2009 )

Kurth T et al, Neurology 2009; 73: 576-577


Neuro2009 Cardio2009 Gyne2009

 
 
 
 
 
 
 
      NeurologyOnline.net
      StrokeOnline.net
 
      Neurologia.net
      Alzheimeronline.net
      Cefalea.net
      Epilessia.net
      Ictus.net
      Insonnia.net
      ParkinsonOnline.net
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.